la mia vita, la mia passione
Allora...
Scrivo per parlare di uno sport che mi fa vibrare l'anima, mi fa sentire viva, mi fa sentire invincibile...No, non parlo di danza che suscita sempre grandi emozioni, bensì di uno sport che non viene molto considerato..
Il NUOTO...beh sembrerà strano ma l'acqua è il posto in cui tutto sparisce, la piscina è il luogo in cui ci sono solo io contro me stessa.. Bracciata dopo bracciata sento di raggiungere un obiettivo...
Io rivivo quando nuoto.
Mi sento leggera, sento che ogni vasca che faccio mi porta da qualche parte.
Sentire l'acqua che scorre sulla mia pelle, sentire la stanchezza dopo un'ora di vasche filate, una dietro l'altra, sentire il battito regolare delle gambe, la ricerca della respirazione perfetta...
beh possono sembrare tante stupidate, ma la cosa che rinnego di più è stato lasciare il nuoto. Quando l'altro giorno sono tornata in piscina non me ne sarei mai più andata via. Avrei continuato a nuotare all'infinito finchè non sarei stata stremata.E se ad ognuno bisogna associare un elemento, non ho dubbi sul mio: l'acqua.Nell'acqua io mi perdo, perdo la mia anima, la mia vita che ritorna da me onda dopo onda con spruzzi. Il mare rappresenta me stessa, calmo ma burrascoso, giocoso, romantico e triste.E la piscina rappresenta la volontà di continare a migliorare e arrivare alla perfezione, un posto dove ci vuole cordinazione, capacità, allenamento. Devi sentire il ritmo nel corpo, devi sentirti davvero forte.
Devi vincere la tua sfida contro te stessa.
E questo è il mio obiettivo, tornare a combattere e ricercare me stessa vasca dopo vasca.
Scrivo per parlare di uno sport che mi fa vibrare l'anima, mi fa sentire viva, mi fa sentire invincibile...No, non parlo di danza che suscita sempre grandi emozioni, bensì di uno sport che non viene molto considerato..
Il NUOTO...beh sembrerà strano ma l'acqua è il posto in cui tutto sparisce, la piscina è il luogo in cui ci sono solo io contro me stessa.. Bracciata dopo bracciata sento di raggiungere un obiettivo...
Io rivivo quando nuoto.
Mi sento leggera, sento che ogni vasca che faccio mi porta da qualche parte.
Sentire l'acqua che scorre sulla mia pelle, sentire la stanchezza dopo un'ora di vasche filate, una dietro l'altra, sentire il battito regolare delle gambe, la ricerca della respirazione perfetta...
beh possono sembrare tante stupidate, ma la cosa che rinnego di più è stato lasciare il nuoto. Quando l'altro giorno sono tornata in piscina non me ne sarei mai più andata via. Avrei continuato a nuotare all'infinito finchè non sarei stata stremata.E se ad ognuno bisogna associare un elemento, non ho dubbi sul mio: l'acqua.Nell'acqua io mi perdo, perdo la mia anima, la mia vita che ritorna da me onda dopo onda con spruzzi. Il mare rappresenta me stessa, calmo ma burrascoso, giocoso, romantico e triste.E la piscina rappresenta la volontà di continare a migliorare e arrivare alla perfezione, un posto dove ci vuole cordinazione, capacità, allenamento. Devi sentire il ritmo nel corpo, devi sentirti davvero forte.
Devi vincere la tua sfida contro te stessa.
E questo è il mio obiettivo, tornare a combattere e ricercare me stessa vasca dopo vasca.










3 Comments:
At 12:35 PM,
Anonimo said…
6 una grande risci a mettere a parole..a trasmettere sentimenti in modo fantastico attraverso poche righe..come non quotarti?su tutto ciò che hai detto la penso alla tua stessa maniera..aggiungo che imho l'oceano é la max espressione e mi trasmette potenza e un senso di infinito..imparreggiabile da nessun altra manifestazione della natura..
At 5:40 PM,
Anonimo said…
Grazie per i complimenti..anche se sono dovuta andare sul dizionario a cercare il significato di "quotare"..
beh alla fine qst esperienza un pò l'abbiamo vissuta nello stesso modo ed è per questo che la pensiamo uguale...entrambi vediamo la vita nell'infinità degli oceani, entrambi vediamo che c'è qualcosa oltre quella riga azzura che segna il confine tra cielo e mare, qualcosa che dev'essere raggiunto...
At 11:25 PM,
Anonimo said…
..quella forza che ti da una spinta in + per poter superare i limiti..di tutti i tipi.. e fermarsi sarebbe rinunciare sarebbe da perdenti.. e non lo siamo..quella riga nell'immaginario è il limite che si sposta sempre + avanti..non finisce mai..è la forza trainante della vita..
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